Restauro Antica Pieve di San Prosdocimo

Le scoperte archeologiche: le tombe

Sparse un po’ in tutta la superficie della chiesa, sono state rinvenute diverse tombe alcune scavate nella nuda terra, altre in muratura.
Quelle di fronte al presbiterio appartenevano alla seconda parte del periodo preromanico (all’incirca tra l’850 ed il 1.000), le altre ai periodi successivi. In particolare quelle in muratura risalgono al ‘700.

Le persone che venivano sepolte nella chiesa, come è facile immaginare, dovevano essere persone importanti: nobili che possedevano beni e risiedevano a Villanova oppure i parroci.
Qui era sepolto Guglielmo III della potente famiglia dei Camposampiero. Copriva la tomba una lapide bianca, purtroppo andata perduta, con la scritta: “Hic iacet nobilis miles Gulielmus de Campisamperio, anno MCCCLXXIV” Cioè: “Qui giace il nobile soldato Guglielmo da Camposampiero, anno 1374”.

Le fosse con scavo rettangolare, alcune coperte da tavole, sono tombe scavate sul terreno, mentre quelle che emergono vicino al pilastro sinistro e a destra, vicino all’ingresso, sono tombe in muratura. A destra una tomba in muratura.